Cronache di "vita"

La fantastica avventura della vita...rivista e corretta da un libero pescatore di sogni.
mercoledì, 29 agosto 2007

Diario di Bordo

Diario di BordoEccomi qui, ...a tu per tu con questa specie di registro multimediale, ...una versione moderna di un diario, o meglio di un "Diario di Bordo". Già, ho scelto questa definizione non per piaggeria o per una maggiore ricercatezza ma semplicemente perchè risponde perfettamente a quella che può essere considerata "la metafora della vita".
Spostiamoci con la mente per un istante dal monitor e cerchiamo di utilizzare la sempre più rara immagginazione ....focalizziamo davanti ai nostri occhi il mare ...più precisamente un oceano,giusto per darci quel senso di maggiore profondità ....scegliete voi quanto mosso dev'essere e metteteci sopra una bella Imbarcazione, magari un Brigantino o una Corvetta o ancora un Galeone, sbizzarritevi voi!  ...Bene, a questo punto il quadro è completo, i particolari li avete inseriti voi: il colore del mare, il suo stato più o meno burrascoso, il tipo di imbarcazione e se avete dato pieno sfogo alla vostra immagginazione avrete anche pensato ad uno sfondo...magari un cielo in tempesta o un cielo sereno solcato da gabbiani. Ora proviamo ad uscire dal dipinto e a guardarlo con occhio critico per apprezzarne il significato, proprio come fa un esperto con il quadro di un artista. Qualcuno gia ci è arrivato, sarei pronto a scommetterci!
Ebbene, quel mare più o meno mosso,piatto o in burrasca così come il cielo non potrebbero rappresentare un allegoria della vita? ...nascoste fra i flutti le mitologiche creature marine non si potrebbero accostare e/o identificare in persone reali? ....e quella nave...si quella nave che avete immagginato...quella nave è ognuno di noi....quella nave rappresenta noi stessi mentre solchiamo "il mare della vita" ...ora ci sono onde altissime e difficili da superare, la nave imbarca acqua...si apre una falla nello scafo siamo nei guai! ...e magari un attimo dopo, dopo l'onda più grande ci troviamo davanti un mare calmo che ci da modo di riparare le vele,le falle e ripartire col vento in poppa ....e quando poi il vento è quello giusto la nave fila ....fila come la regina dei mari, salvo poi trovarsi in "Bonaccia" senza un filo di vento che possa spingere le vele....mare piatto...caldo torrido...nessun problema per la stabilità della nave o per la sua struttura....solo l'eventualità di rimanere fermi, lontano dalla costa con le scorte che diminuiscono e le speranze che si affievoliscono mentre la nave o la vita o come la volete chiamare comincia ad incrostarsi nello scafo il legno si scheggia e la vernice salta....il sale compie il suo corso logorando il legno.
Perciò raga ...vento in poppa a tutti !!!
postato da Dollaro alle ore 17:01 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: diario di bordo


mercoledì, 29 agosto 2007

Tresette che passione!

napoletaneL'asso di coppe e il Tre di Bastoni.... nella loro versione delle carte napoletane.
Cosa c'è di strano? ...bhe, per molti sicuramente nulla...molti neanche li hanno visti mai considerando lo svariato numero di tipologie di carte esistenti in Italia(Siciliane,Fiorentine,Romane etc.) ...ma per coloro che giocano con le Napoletane, bhe li il discorso è differente. A mio avviso queste due carte sono le più rappresentative del mazzo per via dei Mefistofelici volti inseriti al loro interno. E chi gioca con queste carte avrà sicuramente fatto un qualche accostamento dei volti rappresentati nelle carte(soprattutto il 3 Bastoni) con qualche persona di sua conoscenza .
Ma veniamo al punto,dopo aver divagato sul significato che attribuisco a queste carte, "l'uomo è fatto di vizi e di virtù" ed io come uomo,di vizi, ne ho qualcuno(qualcuno in senso lato), uno di questi vizi è il gioco a carte... diciamo che gioco a... mhhhhh....fatemi pensare...TUTTO! Praticamente sono un "animale da panno verde" e per rendere più stimolante la competizione faccio sì che ci sia sempre una qualche posta in gioco.
Tra i giochi che io amo di più un posto importante ha il "Tressette",fantastico gioco per chi lo conosce... illustre sconosciuto per gli altri... ricordo pomerigi interi passati al mare, nei tavolini di un lido di Reggio Calabria, a giocare a Tresette ed anche al più complicato "Chiamatrè" ...per noi sembrava che non fosse estate...il mare era a 10 metri ma noi non lo degnavamo di uno sguardo...la nostra attenzione? tutta rivolta alle carte,ai compagni ed alle birre che,spesso e volentieri, erano l'unico ornamento concesso a quei spogli tavoli in formica. Che tempi !!!
Molti hanno la mia stessa passione... non nascondetevi, lo so ...vi immaggino sorridere leggendo questo post, magari trovato a casaccio digitando la magica parola "Tressette", ...rispecchiandovi nelle mie parole, ....rivedendovi nelle stesse situazioni e rivivendole per un istante....
Ed ora?  ...ed ora,direte, ...solo nostalgia? ...solo un ricordo? ...No, non preoccupatevi non bisogna essere nostalgici, e poi, ...il vostro Dollaro vi pensa ...ecco perchè in questo Post voglio segnalarvi un sito dove potrete passare il vostro tempo libero a giocare a Tressette con persone vere come voi, ...naturalmente  e rigorosamente "GRATIS" e non solo a Tressette, ma anche Scopa,Briscola in 2 e 4,Scopone,Tressette a perdere, Scacchi,Dama,Birilli all'Italiana, 8 e 15, insomma  un pò di tutto.
Il nome del sito è Ludonet ...il link è  http://ludonet.leonardo.it/  
Ed ora...se ne avete voglia....divertitevi....basta solo registrarsi ed entrare a giocare.
Divertitevi Tressettari !!!
postato da Dollaro alle ore 14:11 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: hobby


mercoledì, 29 agosto 2007

Madonna della montagna

Me medesimo!Che dire...versione cow boy direte voi...solo un particolare...quel copricapo dalle fattezze western non è ciò che voi pensate ma ha un significato,per me, più importante. Quello è il cappello che si indossa nei giorni di celebrazione della "Madonna della Montagna"...festività,dagli ampi contorni pagani(ed allo stesso tempo religiosi),che si consuma nel Santuario di Polsi(che prende il nome dalla celebre vallata dell'Aspromonte dove è ospitato) all'interno del territorio di San Luca. Ogni uomo in quei giorni di festa,che si protraggono per tutto agosto e che hanno culmine nel 2 settembre,giorno in cui avviene la processione,porta quel copricapo arricchendolo con le medagliette della "Madonna della montagna" che aumentano con l'aumentare delle partecipazioni annuali.
Volendoci soffermare su questa festività avremmo pagine intere da scrivere,tuttavia siamo in un Blog, perciò dovremo cercare di non essere prolissi più del dovuto. Mi fermerò,dunque,ad analizzare solo qualche aspetto.
Il clima che si respira in quei giorni di festa assume contorni arcaici ed al contempo surreali ...lo sfondo che fa da cornice a questo quadro è la vallata,incastonata tra le montagne che si ergono intorno ad essa quasi a volerla proteggere o meglio a definire il netto confine che divide la stessa dal mondo circostante.
All'interno di questo scenario migliaia di persone suddivise in gruppetti si sfidano nel gioco della "morra" mentre le voci urlanti degli stessi che scandiscono i numeri fanno da sottofondo sonoro alla festa.
Nell'aria si respira profumo di alta montagna con note di carne che viene arrostita in ogniddove e consumata voracemente dai pellegrini affamati che non disdegnano di accompagnarla con il frutto della vite il quale dona alle persone un caratteristico colorito ed un'ancora più caratteristica allegria.
Fino all'ultimo giorno carovane di auto,ciclomotori e camioncini di vario genere, ricolmi di persone strabordandi all'eccesso ed addobbati con le foglie di felce(che stanno a specificare la destinazione del loro viaggio,ossia il santuario), si muove tra le strade di montagna al suono degli organetti a mantice e dei tamburelli, costruiti utilizzando come membrana lo stomaco della capra, al ritmo delle Tarantelle che riecheggiano festose ovunque.
Questa è la festa della "Madonna della montagna" .....Viva Maria! :-)
postato da Dollaro alle ore 10:23 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: tradizioni


Chi sono

Utente: Dollaro
Nome: Il mio nome? ...Peppe
...diciamo che sono un "tuttologo" e poi, in fondo, anche un "nientologo" ...perchè si sa, chi sa fare troppe cose, non sa fare niente bene. Per il resto sono ...Just a man!


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Commenti recenti

utente anonimo in Land Down Under

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog directory blog